Dinamica e analisi morfologica statistica dei litorali del Delta del Po e alle foci dell’Adige e del Brenta.

BONDESAN M., SIMEONI U., 1983. Dinamica e analisi morfologica statistica dei litorali del Delta del Po e alle foci dell’Adige e del Brenta. Memorie di Scienze Geologiche, 36, pp. 1-48, Padova.

(argomenti: dinamica dei litorali – geologia ambientale – geomorfologia – paleogeografia – Pianura Padana – rischio geomorfologico – subsidenza)

Lo studio riguarda le modificazioni intervenute nella fascia costiera comprendente il Delta del Po e le foci dell’Adige e del Brenta, analizzandone innanzitutto il panorama geomorfologico, che rende individuabili le linee di costa e gli apparati deltizi degli ultimi 5000 anni, e soffermandosi sulla storia del Delta Rinascimentale e del Delta Moderno. Analizza il ruolo giocato in tale evoluzione dall’uomo e in particolare, negli ultimi cento anni, dalla subsidenza artificiale (documenta gli abbassamenti verificatisi a partire dal 1900 con anche uno studio specifico originale di quelli avvenuti tra il 1967 e il 1974. Quindi passa in rassegna, tratto per tratto, la dinamica dei litorali e dei fondali antistanti tra gli ultimi decenni del XIX secolo e gli anni Settanta del XX.
Segue lo studio morfologico statistico dei fondali basato su rilievi diretti eseguiti nel 1968 e nel 1973 e che analizza 103 barre e 69 profili batimetrici, mediante parametri specifici (altezza, asimmetria, lunghezza della base, area trasversale, profondità della base e rapporti vari).

Consultabile presso il Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova – via Gradenigo, 6 – 35131 Padova, oppure presso la Biblioteca Scientifico-tecnologica dell’Università di Ferrara – via Saragat, 1 – 44122 Ferrara (e-mail: biblioteca.scientificotecnologica@unife.it) o presso la Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara.

g – 1983 – Litorali_foci_Po_Adige_Brenta

The role and responsability of man in the evolution of the Italian Adriatic coast

SIMEONI U., BONDESAN M., 1997. The role and responsability of man in the evolution of the Italian Adriatic coast. In Briand F. & Maldonado A. (eds.), Commission Internationale pour l’Exploration Scientifique de la mer Méditerrannées, Science Series n° 3: Trasformations and evolutions of the Mediterranean coastline, Bulletin de l’Institut Océanographique, 18, pp. 111 -132, Monaco.
(argomenti: dinamica dei litorali – geologia ambientale – pianificazione – rischio geomorfologico)
Nei fenomeni di erosione marina in atto sulla più gran parte delle coste adriatiche, l’azione dell’uomo risulta aver giocato un pesante ruolo. Quali cause di tale fenomeno vengono infatti individuate la crisi di apporto solido da parte dei fiumi, a sua volta dovuta all’estrazione di materiali litoidi dagli alvei e alla costruzione di sbarramenti sui fiumi, l’agricoltura, particolari interventi sui loro bacini inferiori, nonché la costruzione di centri abitati, strade e ferrovie lungo costa che, strutture che, come certe opere di difesa, hanno alterato e irrigidito la dinamica idrosedimentaria costiera.
Consultabile presso l’Institut Océanographique – 252bis rue Saint-Jacques – Paris (FR), oppure presso la Biblioteca Scientifico-tecnologica dell’Università di Ferrara – via Saragat, 1 – 44122 Ferrara (e-mail: biblioteca.scientificotecnologica@unife.it) o presso la Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara – alcuni estratti sono ancora disponibili telefonando all’autore.

t – 1997 – The_role_of_man_in_Adriatic_coast

Ricerche riduzione dune

BONDESAN M., 1971. Ricerche sulla riduzione delle dune litoranee ferraresi dalla fine del XIX secolo al 1970. Memorie di Geopaleontologia dell’Univ. di Ferrara, vol. 3, fasc. 1, n. 1; 8 tabb., 3 ff., 10 foto.

(argomenti: geologia ambientale – geomorfologia – Pianura Padana)

E’ uno dei primi lavori di geomorfologia statistica eseguiti in Italia, su un tema succes-sivamente sviluppato sulla costa emiliano-romagnola soprattutto da Carlo Cencini (v. L’evoluzione delle dune del litorale romagnolo nell’ultimo secolo – 1980). Mediante l’esame di carte topografiche e foto aeree nonché rilievi diretti sul terreno, viene ricostruita l’evoluzione dei complessi dunosi di un ampio tratto del territorio litoraneo ferrarese, divenuto sede di città balneari.

Estratto consultabile presso la Biblioteca Scientifico-tecnologica dell’Università di Ferrara – via Saragat, 1 – 44122 Ferrara (e-mail: biblioteca.scientificotecnologica@unife.it) o presso la Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara.

Ricerche sulla riduzione delle dune litoranee ferraresi

 

 

Rapporti fra lo sviluppo urbano

RAPPORTI FRA LO SVILUPPO URBANO

BONDESAN M., FERRI R., STEFANI M. 1995. Rapporti fra lo sviluppo urbano di Ferrara e l’evoluzione idrografia, sedimentaria e geomorfologica del territorio. In A.M. Visser (a cura di) “Ferrara nel Medioevo; topografia storica e urbana”, Ed. Grafis, pp. 27-42. 8 ff.

(argomenti: Pianura Padana – geomorfologia – paleogeografia – geologia ambientale)

Si tratta di un contributo al volume edito per la mostra “Ferrara nel Medioevo, topografia storica e archeologia urbana”, ancora in vendita (ne vengono qui presentate solamente alcune pagine). Dopo aver delineato i processi geologici e le azioni dell’uomo che hanno presieduto alla formazione della bassa Pianura Padana e alla sua evoluzione idrografica, l’attenzione viene portata sull’area della città, la sua l’evoluzione geomorfologica, il popolamento in età antica, lo sviluppo urbano in età altomedievale, tardomedievale e rinascimentale. E’ praticamente uno dei primi studi di “geologia urbana” eseguiti in Italia.

Rapporti fra erosione lungo i litorali emiliano-romagnoli e del Delta del Po e attività estratti sono ve negli alvei fluviali

BONDESAN M., DAL CIN R.,1975. Rapporti fra erosione lungo i litorali emiliano-romagnoli e del Delta del Po e attività estratti sono ve negli alvei fluviali. In “Cave e assetto del territorio”, pp. 127-137.
(argomenti: geologia ambientale – Pianura Padana – rischio geomorfologico)
Presentato al Convegno “cave e assetto del territorio” organizzato da Italia Nostra nel 1975, è uno dei primi studi che individuano nei massicci prelevamenti di materiali dagli alvei fluviali una causa fondamentale del diminuito rifornimento di sedimenti alle spiagge e ai fondali antistanti, e conseguentemente della loro erosione. A tal fine vengono messi a confronto i valori annuali della portata media e deflusso torbido fluviale, le quantità di materiale concesse per l’estrazione e l’arretramento della costa. Lo studio segnala inoltre la necessità, per aumentare le capacità di difesa del territorio, di vietare la distruzione delle dune costiere per la costruzione di stabilimenti balneari ecc.
Estratto consultabile presso la Biblioteca Scientifico-tecnologica dell’Università di Ferrara – via Saragat, 1 – 44122 Ferrara (e-mail: biblioteca.scientificotecnologica@unife.it) o presso la Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara.

e – 1975 – Rapp_Estratt_Erosiione_Litorali

Geomorphological mapping in the Po Plain (Italy), with an example in the area of Ravenna

BONDESAN M., CASTIGLIONI G.B., ELMI C., 1990. Geomorphological mapping in the Po Plain (Italy), with an example in the area of Ravenna. Zeitschrift für Geomorphologie. N.F., suppl. Bd. 80, pp. 35-44, 5 ff.

(argomenti: geomorfologia – paleogeografia – Pianura Padana – subsidenza)
E’ un rapporto intermedio, pubblicato su una rivista tedesca di Geomorfologia, sui lavori di rilevamento e compilazione della Carta Geomorfologica della Pianura Padana alla scala 1:250.000, edita poi nel 1997. Vengono presentati i risultati ottenuti per il Foglio al 100.000 Ravenna, ove l’evoluzione della pianura e della costa può essere riconosciuta soprattutto a partire dall’età del Bronzo. Vengono sottolineate le interferenze tra subsidenza, accumulo dei sedimenti e mutamenti della rete idrografica: i fiumi non hanno solo cambiato i loro tracciati, ma anche la portata liquida e l’apporto solido.
Estratto consultabile presso la Biblioteca Scientifico-tecnologica dell’Università di Ferrara – via Saragat, 1 – 44122 Ferrara (e-mail: biblioteca.scientificotecnologica@unife.it) o presso la Biblioteca Comunale Ariostea – alcuni estratti sono ancora disponibili telefonando all’autore.

j – 1990 – Geom_mapping_Ravenna_example_

L’area deltizia padana: caratteri geografici e geomorfologici

BONDESAN M., 1990. L’area deltizia padana: caratteri geografici e geomorfologici. In M Bondesan (a cura di) “Il Parco del delta del Po: studi ed immagini, vol. 1”, Ferrara, Spazio Libri Ed., pp. 9-48, 21 ff, 2 tabb.

(argomenti: geologia ambientale – geomorfologia – paleogeografia – pianificazione – Pianura Padana – rischio geomorfologico)

Nella collana “il Parco del delta del Po: studi ed immagini”, il primo dei 5 volumi è dedicato all’ambiente come risorsa e tratta degli aspetti abiotoci, biotici e paesaggistici del territorio. M. Bondesan è stato il coordinatore del volume e l’autore del primo contributo, dedicato ai lineamenti geografici, geologici e geomorfologici e che tra l’altro presenta l’elenco delle rotte fluviali che, a partire dal 1481, hanno avuto notevole importanza per gli allagamenti provocati e/o per le loro conseguenze sulla rete idrografica della bassa Pianura Padana.

Opera completa acquistabile contattando Spazio Libri Libreria Editrice s.a.s. – corso del Popolo, 142 – 45100 Rovigo (tel. 0425.422527) – alcuni estratti sono ancora disponibili telefonando all’autore.

i – 1990 – L’area_deltizia_padana

Parco del delta del Po

IL PARCO DEL DELTA

BONDESAN M. 1990. L’area deltizia padana: caratteri geografici e geomorfologici. In M Bondesan (a cura di) “Il Parco del delta del Po: studi ed immagini, vol. 1”, Ferrara, Spazio Libri Ed., pp. 9-48, 21 ff, 2 tabb.

(argomenti: Pianura Padana – geologia – geomorfologia – geologia ambientale)

Nella collana “il Parco del delta del Po: studi ed immagini”, il primo dei 5 volumi è dedicato all’Ambiente come risorsa e tratta degli aspetti abiotoci, biotici e paesaggistici del territorio. M. Bondesan ne è stato il coordinatore e autore del primo contributo, dedicato ai lineamenti geografici, geologici e geomorfologici e che tra l’altro presenta l’elenco delle rotte fluviali che, a partire dal 1481, hanno avuto notevole importanza per gli allagamenti provocati e/o per le loro conseguenze sulla rete idrografica della bassa Pianura Padana.

Fluvial and littoral

BONDESAN M., CANTELLI C., MAZZEO G.,1997. Fluvial and littoral geomorphology and ecology in the Po Delta. Suppl. Geografia Fisica e dinamica quaternaria, lll, t. 2, pp. 215-218, 3 ff.
(argomenti: geomorfologia – Pianura Padana – rischio geomorfologico)
Una giornata della quarta Conferenza Internazionale di Geomorfologia, svoltasi in Italia nel 1997, è stata dedicata al Delta del Po. La guida all’escursione, curata da M. Bondesan, C. Cantelli e G. Mazzeo – che oltre all’assetto geomorfologico ne segnala anche i rischi geologici – è stata poi pubblicata su Geografia Fisica e Dinamica Quaternaria, la più importante rivista di geomorfologia italiana,.
Consultabile presso la Biblioteca Scientifico-tecnologica dell’Università di Ferrara – via Saragat, 1 – 44122 Ferrara (e-mail: biblioteca.scientificotecnologica@unife.it)

s – 1997 – Fluv_littoral_geom_Po-Delta

Evoluzione geomorfologica della pianura costiera fra Codigoro e Comacchio (Ferrara)

BONDESAN M., GIOVANNINI A., 1994. Evoluzione geomorfologica della pianura costiera fra Codigoro e Comacchio (Ferrara). Annali dell’ Università di Ferrara, n.s., sez. Sc.Terra. 5, 3, pp. 27-38, 3 ff.
(argomenti: geomorfologia – paleogeografia – Pianura Padana)
Il territorio risulta essersi formato nell’Olocene a partire dal periodo Atlantico, in un quadro di progradazione pressoché continua, per l’azione di sedimentazione operata dal Po: sono ben riconoscibili i depositi relativi all’Eridano, al Volano e ad altri rami minori. La subsidenza ha sistematicamente provocato l’abbassamento delle aree interne non più soggette a sedimentazione, favorendone l’allagamento, fino alla formazione anche in questo settore di lagune e stagni salmastri: le Valli a nord di Comacchio, oggi quasi totalmente bonificate.
Consultabile presso la Biblioteca Scientifico-tecnologica dell’Università di Ferrara – via Saragat, 1 – 44122 Ferrara (e-mail: biblioteca.scientificotecnologica@unife.it) o presso la Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara – alcuni estratti sono ancora disponibili telefonando all’autore.

m – 1994 – Geomorf_tra_Codigoro_e_Comacchio