Coastal areas at risk from storm surges and sea-level rise in Northeastern Italy

BONDESAN M., CASTIGLIONI G.B., ELMI,C., GABBIANELLI, G., MAROCCO R., PIRAZZOLI P.A, TOMASIN A., 1995. Coastal areas at risk from storm surges and sea-level rise in Northeastern Italy. Journal of Coastal Research, 11 (4), pp. 1354-1379, 17 ff.
(argomenti: dinamica dei litorali – geologia ambientale – geomorfologia – Pianura Padana – rischio geomorfologico – subsidenza)
Lo studio, pubblicato su una delle più importanti riviste mondiali di studi sulle coste, precisa che un’area di 2400 km2 la bassa Pianura Padano-Veneta è al di sotto del livello del mare (vedi carta altimetrica a colori a scala 1:500.000 allegata), ed è fortemente esposta a rischi di allagamento da mare e da fiumi, come nel novembre del 1966. Una gran parte del pericolo è stata prodotta dall’uomo, in particolare dalla subsidenza artificiale, che ha prodotto abbassamenti notevoli specie a Ravenna, a Venezia e (fino a massimi di 2,5 m) nel delta del Po. Considerata la subsidenza ancora in atto, la risalita del livello marino e l’aumento di energia del vento e del mare connessi con il cambiamento climatico in corso, vengono segnalate le principali conguenze prevedibili nell’arco di un secolo per le lagune di Marano-Grado e di Venezia, per il delta del Po e la costa adiacente fino a Cervia.
Consultabile presso la Coastal Education and Research Foundation, Inc. (CERF) – 5130 NW 54th Street, Coconut Creek – FL 33073 – U.S.A.; estratto completo reperibile presso la Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara – alcuni estratti sono ancora disponibili telefonando all’autore.

ñ – 1995 – Coastal_area_at_risk